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Tavolozza del pittore

 

Tavolozza significa due cose: l'utensile che il pittore utilizza per dipingere,anche se qualcuno preferisce utilizzare altri tipi di utensili, tipo una tavola o dei carrelli facili da trasportare,ma significa anche la scelta dei colori che fa ogni pittore.Ogni pittore ha una sua diversa scelta di colori, in ogni caso i colori che si usano in pittura non sono molti.

Bianco è il colore più importante della tavolozza, dà corpo a tutti gli altri colori perchè è di tutti il più coprente, ossia il meno trasparente. Ci sono colori, come le lacche, il blu di cobalto, l'oltremare, che addirittura non appaiono se non hanno un fondo di bianco che li faccia risaltare, che beninteso può essere anche la superficie preparata della tela o tavola. Il bianco è tanto importante quanto è difficile da usare. Tra i vari tipi di bianco quello migliore, perchè più coprente, brillante e resistente, è il bianco di piombo, oggi non più usato perchè il carbonato di piombo è velenoso.  Per lungo tempo in alternativa a quello si è impiegato il bianco di zinco,innocuo ma meno coprente e resistente. Oggi si applica largamente il bianco di titanio, innocuo,più solido e resistente del bianco di zinco.

Nero è un altro colore importante, ma molto meno indispensabile. Il più bel nero utilizzato dai pittori è il nero d'avorio, che si ottiene dagli scarti di lavorazione dell'avorio, e spero per tale motivo che venga trovata un altra maniera per ottenerlo o non venga più commercializzato. E' molto coprente e brillante. Altri neri sono il nero di vite, ricavati dai tralci di vite carbonizzati e il nero di lampada ottenuto dal fumo della combustione del petrolio. Il nero si usa come correttivo di altri colori ma viene usato anche come tale ed è fra i colori più difficili. Solo i pittori molto esperti riescono con il nero a far brillare gli altri colori.

Blu di cui possiamo ricordare uno dei più belli, il blu di cobalto, brillante e inalterabile. Quello di più frequente impiego è però l'oltremare, meno brillante del cobalto, ma più intenso di tinta. Un altro blu assai usato è il blu di Prussia, una tinta un pò acida ma di enorme rendimento. Un blu magnifico, ma che oggi non si usa praticamente più, per ovvi motivi economici, è il blu di lapislazzuli ottenuto dalla famosa pietra.

Giallo, le cui tinte principali sono il giallo limone, il giallo medio e il giallo arancio. I gialli di cromo un tempo parecchio usati, vennero poi sostituiti perchè sembrava che annerissero leggermente, anche se poi è risultato essere non è del tutto vero. Un'altro giallo che si usava era il giallo di Napoli che però contiene una quantità di piombo,per cui velenoso. Oggi si utilizzano i gialli di cadmio, più potenti,brillanti e resistenti.