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Colori complementari

 

Si chiamano complementari fra loro due colori che, nelle luci, se vengono sovrapposti (ossia se si fa convergere due raggi di quei colori su una superficie bianca) danno il bianco. Nelle materie colorate che si usano per dipingere, la sovrapposizione o meglio la mescolanza di due complementari non da il bianco, ma un grigio spento,talvolta il nero. In pittura, non è la mescolanza dei complementari che conta, ma il loro affiancamento, che provoca il rafforzamento delle loro intensità. Le principali coppie di complementari sono: rosso e verde, giallo e viola, arancio e azzurro, così come ogni colore ha il suo complementare,dal momento che non esiste solo le coppie indicate,per esempio l'indaco ha per complementare un giallo aranciato. Se guardate un disco di Newton con i sei colori fondamentali, vi accorgerete che i colori complementari sono contrapposti l'uno all'altro. Dalla parte opposta al rosso trovate il verde e così via. Questo è utile solo con i colori primari e binari, non quando le tinte sono dovute a combinazioni,con diverse misure,di tutti e tre i colori primari. Da questa mescolanza nascono infatti i colori ternari, che in pittura si chiamano terre e grigi. Grosso modo,si può dire che nella composizione delle terre, il rosso e il giallo prevalgono sull'azzurro, mentre nei grigi avviene prprio il contrario, è l'azzurro che prevale. Le terre e i grigi sono colori che hanno una enorme diffusione in natura e una grande importanza in pittura, anch'essi sono complementari. Indicativamente si può dire che una terra rossa, ossia composta da parecchio rosso e poco giallo e azzurro,ha come complementare una terra verde in cui azzurro e giallo prevalgono sul rosso. Nelle luci, il bianco e il nero non formano una coppia di complementari perchè non sono colori. Il bianco è infatti la somma di tutti i colori, il nero è invece l'assenza di tutti i colori. In pittura invece,bianco e nero sono complementari, il bianco come primario impossibile da ottenere con altri colori,il nero come binario teoricamente componibile. in ogni caso, come succede nelle foto,bianco e nero sono insieme positivo e negativo l'uno dell'altro. E' evidente che un bianco non apparirà mai così bianco di quanto lo sia affiancato al nero e viceversa. I colori complementari si comportano allo stesso modo, affiancati si rafforzano, si esaltano, mentre se sono sovrapposti si spengono,danno come risultato una tonalità più attenuata. Così un pittore che voglia rafforzare un rosso, non ha bisogno di caricare il rosso,basta che gli accosti un verde. Allo stesso modo, per attenuare il rosso, anzichè mettere un pò di nero si può aggiungere un pò di verde. Se affianchiamo invece due colori non complementari, per esempio rosso e azzurro, i margini del rosso vicino all'azzurro appariranno lievemente sfumati di arancio. Per accorgersi di questo effetto,occorre guardare a lungo,ed è possibile notarlo solo quando le tonalità delle tinte sono molto forti. 

Bianco e nero sintetizzano ogni valore chiaroscurale,anche quello dei colori. Un grigio accanto al nero sembrerà sbiancarsi,accanto al bianco parrà annerirsi. Questo effetto di contrasto si determina con tutti i colori. Bisogna tener presente che le tonalità chiare tendono a sconfinare, per il fenomeno di irradiazione, oltre il limite delle tonalità scure. In una scacchiera di quadrati bianchi e neri identici, i bianchi appariranno più grandi, anche se non lo sono.

Nei dipinti,infine, interviene quella che potremmo definire la "temperatura" dei colori. Sono considerati colori caldi : rosso, arancio,giallo e colori freddi : verde,azzurro,viola. Così come sono considerate calde le terre in cui predominano le tinte calde e freddi i grigi in cui prevalgono le tinte fredde. Tuttavia è bene precisarlo, esistono anche dei rossi freddi e degli azzurri caldi.

Anche considerando solo i colori e i toni,si può comprendere quale complessità di elementi animi un dipinto.Questi elementi intervengono sempre, sia che si tratti di un'opera dipinta da un grande artista o un'opera frutto semplicemente di intuizione. Colori e toni,luci e ombre, si compongono in una orchestrazione che trasforma il quadro quasi in una creatura viva.