Con gli anni '50 i movimenti artistici si sono man mano moltiplicati, sia riallacciandosi a precedenti sollecitazioni, sia proponendo nuove necessità e idee. Tra i tanti ne citerò alcuni.
Neorealismo
E' un movimento italiano che ha ricoperto nel dopoguerra, tutta la cultura del nostro paese. Tese a ritrovare le forme reali della vita, non come ritorno alle forme accademiche, ma per esprimere le drammatiche componenti sociali. Tra i protagonisti ci sono Guttuso, Treccani, Migneco, Fazzini.
L'arte informale
Questo movimento si può riallacciare all'astrattismo proprio per il suo rifiuto alla forma riconoscibile. Si è presentato un pò in tutto l' Occidente con diversi indirizzi.I francesi Fautrier e Dubuffet ad esempio, considerarono i colori come materia di per se stessa, elaborandoli per il puro gusto tattile e visivo. I tedeschi Wols e Hartung e gli italiani Vedova, Capogrossi e Afro attribuirono al "segno" in sè una realtà espressiva. L'americano Pollock trovò nel gesto del dipingere la forza espressiva dei dipinti che realizzava con impeto. Gli italiani Morlotti e Scanavino, raffiguravano una realtà con minimi particolari di apparenza informale.
New Dada
Movimento sorto intorno al 1960 negli Stati Uniti, si richiama al dadaismo. Si esprime in un rifiuto della società consumistica con opere composte con oggetti di uso comune e con montaggi fotografici. I principali esponenti sono Rauschenberg, Louise Nevelson e Johns.
Pop Art
Questo movimento che significa "arte popolare" si formò negli Stati Uniti poco dopo il New Dada e con esso ha molte somiglianze, ma anzichè un rifiuto degli oggetti di consumo, in essi ricerca dei valori poetici, potenziandone i significati con l'intervento dell'arte. Analoghi propositi ebbe il Nuovo realismo francese sorto contemporaneamente alla Pop Art e che tra i suoi protagonisti possiamo citare Atman, Christo, Spoerri.
Realismo esistenziale
E' un movimento pittorico italiano che tende a rappresentare la realtà oggettiva quotidiana con quello che ha di tragico, angoscioso, in una condanna in cui è implicata un'esigenza di riscatto. Protagonisti : Guerreschi, Romagnoni, Banchieri, Ceretti, Vaglieri.
Arte cinetica e visuale
E' una corrente artistica che vanta rappresentanti in tutto il mondo e che ricerca i più vari effetti visivi, luminosi e spaziali sia studiando, con opere pittoriche, le più sottili reazioni dei colori tra loro, sia costruendo strutture mobili, variabili, che creano complessi giochi luminosi e chiaroscurali. Esponenti di questa corrente sono: Vasarely, Schoffer, Tinguely, Soto e gli italiani Munari, Enzo Mari, Ballocco.
Arte concettuale
Sorta a metà degli anni 60 in vari paesi, l'arte concettuale mostra un indirizzo totalmente diverso da tutti gli altri. L'arte, secondo questa corrente, dovrebbe diventare pura espressione mentale e l'immagine dovrebbe sparire. L'immagine e l'espressione attraverso l'immagine sono esigenze fondamentali dell'umanità, tendere addirittura ad escludere l'oggetto artistico diede motivo di critica.
Street art
Per ultima, ma non ultima, voglio sottolineare l'importanza della street art. Questo tipo di arte di strada è sempre più in espansione perchè permette di creare a "cielo aperto",in luoghi pubblici, opere di cui tutti possiamo godere. Le intenzioni dell'artista nel creare le sue opere sono le più svariate, impreziosire quartieri degradati, dare significato a luoghi dimenticati,ma può essere anche una forma di critica con l'intento di far riflettere.
I movimenti moderni sono talmente numerosi che non si finirebbe mai di descriverli tutti. Capire le correnti moderne è comunque importante perchè esprimono le esigenze reali della società in cui viviamo,ed è altresì importante che ciascuno si esprima come vuole, come sente di fare, anche con una tecnica che può apparire inammissibile. Non dimenticate che tutti i movimenti che ho appena descritto, al loro tempo furono criticati.
